Visitare Amsterdam in 3 giorni

È passato già un anno dal mio super improvvisato capodanno ad Amsterdam. È andata così, tre mesi a chiederci “che si fa quest’anno per il 31 dicembre?”, la risposta era sempre la solita.. “Bo, vedremo”. Beh siamo arrivati a due giorni prima di Natale e ancora tutto era incerto.

Eravamo due amiche e tanta voglia di viaggiare, quindi abbiamo preso il pc, siamo andati sul sito della Ryanair, abbiamo visto qual era il biglietto più economico e, colpo di fortuna, era proprio quello verso l’aeroporto di Schiphol di Amsterdam. Nessuna delle due ci era mai stata ed era sulla lista delle nostre mete europee. Abbiamo prenotato, senza pensarci troppo. Abbiamo trovato un hotel non proprio in centro ma facilmente raggiungibile e il 30 dicembre abbiamo preso il volo.

 

Appena arrivate, alloggio e mezzi di trasporto

L’hotel si chiamava Hotel2Stay e si trovava nella periferia ovest di Amsterdam.

Un hotel molto giovanile e curato, ben connesso con il centro con bus e treno. A due minuti a piedi si trova infatti la stazione che permette di raggiungere il centro in poco più di 5 minuti.

Dato che prendere i mezzi di trasporto è quasi inevitabile ed ogni corsa viene più di 3 euro, consiglio di fare degli economici abbonamenti, in base al numero dei giorni di permanenza o la OV-chipkaart anonima, una tessera che può essere acquistata e ricaricata nelle stazioni o in aeroporto presso le biglietterie o le macchinette automatiche.

Avevamo letto che era consigliata a chi rimane pochi giorni in città e prevede di tornare, perchè ha una validità di qualche anno. È comoda perchè si può richiedere il rimborso di quanto rimasto nella tessera al momento in cui si lascia la città. Al momento dell’attivazione costa 7,50 euro ed è valida su tram, treni, bus e metropolitana. Per viaggiare su bus, tram e metro si deve avere almeno un credito di 4 euro, sui treni invece di 20 euro. Nell’accedere alla metropolitana o salire sull’autobus, tram, o il treno devi ricordarti di avvicinare la OV-Chipkaart al display del lettore di convalida, stessa cosa al momento dello scendere dal mezzo e così vedrete anche sul lettore il costo della corsa ed il credito residuo sulla carta. Ricordatevi di eseguire questo check out nello scendere dal mezzo, altrimenti il prezzo della corsa sale.

Un primo giro notturno nel centro di Amsterdam

Siamo arrivate ad Amsterdam verso l’ora di cena quindi ci siamo cambiate e siamo subito andate a fare un giro in centro. Abbiamo mangiato in uno dei tantissimi pub, il “Cuddle”, molto carino e con personale gentilissimo.

La città era piena di gente, mi ha fatto subito un buon effetto. Abbiamo girato per le vie del centro godendoci le luci, le fantastiche illuminazioni sui canali e sulle tipiche casette con quelle alte finestre che io adoro.

Quartiere a luci rosse

Siamo andate a visite il quartiere a luci rosse, il “De Wallen” lì si che era pieno di gente! Oltre alle vetrine con le ragazze c’è tanto altro, negozi che vendono di tutto, musei, teatri. Puoi avere mille idee e posizioni a riguardo di ciò ma c’è da dire che il quartiere ha un suo fascino con tutte quelle luci rosse e si percepisce benissimo la normalità di tutto ciò, che invece agli occhi di tanti potrebbe sembrare uno scandalo. Anche a me, ammetto, vedere le ragazze in bella vista a quel modo, esibirsi per catturare l’attenzione del passante, mi ha lasciato un po’ perplessa ma ognuno nella sua vita fa le sue scelte e credo fortemente in questo. Inoltre, tralasciando tutto ciò, il quartiere è davvero molto bello, è un incrocio di viuzze piccole, medievali ed ha una storia interessante.

Dopo il giro notturno siamo tornate in hotel.

I mulini di Zaanse Schans

Il giorno dopo avevamo pensato di andare a visitare i mulini di Zaanse Schans, un piccolo paesino poco distante da Amsterdam. Abbiamo fatto una colazione veloce e siamo andate a prendere il treno.

Quando scendi ti sembra di entrare in un paesaggio da favola, con tanto di aroma di cioccolato in tutta l’aria. Questo perchè proprio lì vi è una grandissima fabbrica di cioccolato. Infatti nelle viettine del centro vi sono molte pasticcerie e cioccolaterie. Continuando a camminare abbiamo davvero incontrato uno scorcio fantastico, merito anche dalla giornata incredibilmente soleggiata che abbiamo trovato! Il percorso tra i mulini è davvero bello, caratteristico e bucolico.

L’ho trovato davvero un posto incantevole. Dopo aver fatto tutto il percorso siamo tornate indietro e ci siamo fermate in una delle tante cioccolaterie a comprare qualche tavoletta e a gustare una buonissima cioccolata calda!

Centro di Amsterdam

Dopodichè abbiamo ripreso il treno e siamo tornate in centro a visitare la città. Ci sono tantissime viuzze, molto simili tra loro, facile perdersi!

A’dam Lockout

Verso l’ora del tramonto abbiamo preso il battello che parte da dietro la stazione centrale e siamo andate verso A’dam Lockout. Da lassù, prendendo un fantastico ascensore tutto illuminato, è possibile godere di una fantastica vista. È qui che vi è la famosa altalena sulla quale si può, una volta legati in tutta sicurezza, divertirsi spingendosi e oscillando oltre i limiti della piattaforma. Questa esperienza mozzafiato, adatta per i più coraggiosi, non è compresa però nel biglietto di ingresso alla torre e va prenotato con anticipo. Mentre nel biglietto di ingresso (ce ne sono diversi) è compreso un aperitivo.

Dopo aver girettato un altro po’ nel centro ci siamo avviate verso l’hotel, era la sera di capodanno e volevamo essere super pronte.

In giro a festeggiare il nuovo anno – Tik Tak New Year’s Eve

Avevamo acquistato il biglietto per il Tik Tak New Year’s Eve, evento che si sarebbe tenuto all’arena AFAS live, un po’ fuori dal centro. I mezzi il 31 dicembre si fermano presto, verso le 19, quindi abbiamo dovuto prendere un taxi per andare in centro. Consiglio vivamente di non affidarsi al primo che si incontra fuori dalla stazione centrale ma a quelli con il numerino ufficiale, altrimenti si fa il viaggio nella paura e ad un costo elevato (già che i prezzi triplicano la notte di capodanno).

Arrivate in centro faceva un freddo assurdo, l’umidità era ai massimi livelli, tanto che ci siamo trovate giacche e capelli completamente zuppi. Dopo aver camminato per tipo mille kilometri in lungo e largo, dalla stazione centrale a piazza Dam e viceversa, in cerca del posto in cui ci sarebbero stati i fuochi d’artificio più belli della città insieme ad altri malcapitati (posto ovviamente inesistente), dopo aver perso l’uso degli arti, abbiamo deciso di fermarci in un pub nella prima via del centro dopo la stazione centrale.

Anche per trovare un bar dove sederci è stata un’avventura, erano tutti strapieni. Inoltre non potevi sederti e bere qualcosa, nella maggior parte era richiesta la consumazione di qualcosa da mangiare. Quindi, nonostante non avessimo fame e fossero le 23 abbiamo deciso di mangiare lo stesso. Solo allo scattare della mezzanotte abbiamo capito che ad Amsterdam, a capodanno, i fuochi d’artificio sono ad ogni angolo, e se non si sta attenti se ne prende uno anche sulla testa!

Dopo aver visto almeno una 50ina di spettacoli pirotecnici abbiamo preso il treno per l’AFAS arena. Treni stracolmi ovviamente. L’evento era molto bello, erano presenti numerosi Dj, soprattutto olandesi ed è stato molto divertente. Anche se la stanchezza dopo tutto il giorno in giro si faceva sentire, il primo treno per tornare era alle 6, quindi di tempo ne avevamo!

Quando siamo tornate in hotel siamo crollate, se non fosse per l’allarme antincendio partito dopo mezz’ora che dormivamo. Non si sa bene cosa sia successo, so solo che ci siamo svegliate ci abbiamo messo almeno 5 minuti per renderci conto che quello che stava suonando era proprio l’antincendio. Abbiamo aperto la porta e abbiamo visto gente in pigiama correre fuori e quindi anche noi l’abbiamo fatto. Ancora non sappiamo se è stato uno scherzo, un errore, o che ne so, so solo che dopo 4 minuti in piedi, in ciabatte e pigiama nella Hall, i tizi al desk ci hanno detto “happy new year!”. Ancora rimane un mistero, fatto sta che siamo tornate a dormire.

I musei di Amsterdam

Quando ci siamo svegliate ce la siamo presa con calma, siamo uscite e siamo andate in centro, abbiamo preso il tram e ci siamo dirette verso sud. Siamo passate da Vondelpark, molto carino, non era una bellissima giornata, dice che il parco dia il meglio di sè in primavera. Ci siamo fermate a pranzo poi in un posticino nei paraggi, dopodichè ci siamo dirette verso Museumplein, uno spazio pubblico che si trova nel quartiere Museumkwartier del distretto di Amsterdam-Zuid ad Amsterdam e sul quale si affacciano tre importanti musei: il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum, che si trova tra il Rijksmuseum e lo Stedelijk Museum. Noi abbiamo visitato il Van Gogh Museum.

Ci siamo godute una merenda al museo e poi siamo uscite, siamo andate alla pista di ghiaccio davanti al Rijksmuseum, molto carina. Abbiamo deciso di non visitare il Rijksmuseum perchè non c’erano molte opere che conosciamo nello specifico.

Leidseplein

Siamo rientrate, ci siamo cambiate e siamo uscite per la cena, volevamo visitare un altro quartiere, quello di Leidseplein, un quartiere molto vivace, pieno di pub, discoteche, il centro della vita notturna.

Dopo un bel giro e un hamburger siamo tornate esauste in hotel. La mattina dopo saremmo ripartite.

Personalmente ho amato questa città, la sua atmosfera, vivacità. I canali che percorrono tutta la città sono romantici, bellissimi gli scorci e le casettine strette, tipiche olandesi. Credo che valga la pena tornare nella stagione dei tulipani, quando la città sarà ancora più colorata e bella.

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13 Comments

      1. Io ci sono stato 3 volte ed è l’unica città che mi fa sentire a casa. L’ultima volta mi hanno dovuto riportare in Italia con la forza praticamente ahah

      2. Anche a me perché è l’unica stagione in cui non l’ho vista. Sono stato 2 volte ai mulini ma non ho mai visto la fioritura dei tulipani, purtroppo!

      3. Sii ottimista! 🙂 Amsterdam non scappa, è lì che ti aspetta! A me piacerebbe tantissimo fare un piccolo tour dell’Olanda visitando la parte un po’ più rurale oltre che alle principali città fra cui senz’altro Rotterdam, Utrecht e Maastricht.

      4. Ad esempio? Quali città visiteresti in questo momento se ne avessi la possibilità? Le mie sono tre: Firenze, Praga e Cracovia oltre al mio sogno in assoluto, l’Islanda.

      5. Praga sono stata, appena ho due minuti creo l’articolo, me ne mancano una decina ancora! Firenze è dietro casa fortunatamente per me.. no a me è saltata la Thailandia quest’anno e la Norvegia. Quindi recupererò queste!

      6. Firenze neanche a me viene troppo lontana però essendo in un’altra regione, ho fatto fatica.
        Aspetto volentieri il tuo articolo su Praga!
        P.s Fammi un favore enorme, porta un saluto alla Norvegia da parte mia 🙂

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