Torino, una città che ho amato. Nonostante il freddo, nonostante la lontananza dal mare (a cui non sono abituata), sarebbe una delle città italiane in cui abiterei volentieri.

Sono stata a Torino in un weekend di dicembre. Avevo prenotato un carinissimo e centralissimo hotel, chiamato TownHouse 70, che offre camere grandi, ben arredate e confortevoli.

Appena arrivate ci siamo buttate nelle vie del centro. Due giorni sono pochi per vedere tutto quindi abbiamo scelto ciò che più ci piaceva. Il centro è veramente un chicchino. A pochi passi dall’hotel vi è la prima bellissima piazza di Torino, Piazza Castello, il fulcro della città, una piazza progettata da Ascanio Vitozzi nel 1584 per volere del duca Carlo Emanuele I. La piazza è circondata da eleganti portici e raccoglie alcuni tra i palazzi più famosi della città, visitabili con l’acquisto di un biglietto a poco prezzo:

  • Palazzo Reale, residenza del re di Sardegna fino al 1659 e di Vittorio Emanuele II fino al 1865.
  • Teatro Regio;
  • Cattedrale di San Giovanni Battista, in stile rinascimentale, ristrutturata per aggiungere la cappella della Sacra Sindone, capolavoro di architettura barocca di Guarino Guarini. La cappella è appunto destinata a custodire il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro, e fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1997;
  • Palazzo del governo;
  • Armeria e Biblioteca Reale;
  • Palazzo Madama, circondato da tre famosi monumenti: la scultura dedicata all’Alfiere dell’Esercito Sardo, il monumento che celebra i Cavalieri d’Italia e la statua di Emanuele Filiberto, duca di Savoia. Il Palazzo oggi è la sede del Museo Civico di Arte Antica, mentre una volta era una fortezza, un castello, la residenza di due “Madame Reali”, Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours. Nel 1718 Filippo Juvarra progettò e realizzò la grande facciata occidentale e l’imponente scalone d’onore, di stile barocco.

Dopo un bel giro, e magari qualche visita, un’altra tappa obbligatoria è la Mole Antonelliana, simbolo architettonico della città di Torino. Inizialmente nacque come Sinagoga, poi venne acquistata dal Comune per farne un monumento all’unità nazionale. Progettata e iniziata dall’architetto Alessandro Antonelli nel 1863, venne conclusa solo nel 1889. Era, all’epoca, con i suoi 167 metri e mezzo d’altezza, l’edificio in muratura più alto d’Europa. Nel 1961, per il Centenario dell’Unità d’Italia, venne inaugurato l’Ascensore panoramico che, permette di salire fino al tempietto, a 85 metri d’altezza e godere della straordinaria vista sulla città. È possibile salire a piedi lungo le scaline strette dell’intercapedine della cupola fino alla terrazza panoramica.

Oggi, all’interno vi è il Museo Nazionale del Cinema di cui consiglio veramente la visita. È un museo interattivo, interessante, che colpisce e coinvolge direttamente il visitatore, lasciandogli un’esperienza difficile da dimenticare. Al momento dell’acquisto del biglietto, viene chiesta una data e un’ora, l’orario del biglietto è riferito all’accesso alla zona di imbarco dell’Ascensore panoramico. Per l’intera visita si hanno due ore di tempo.

Dopo la visita alla Mole e al Museo, che un po’ di tempo portano via, si può girettare per la città. Noi, dato il freddo abbiamo trovato, come sempre, dei posticini molto carini per pranzare o berci una buona cioccolata o un tè caldo con qualche pasticcino. Abbiamo pranzato al 1610 Bagel, un posticino delizioso con personale super gentile, che offre bagel per tutti i gusti.

Girando per Torino vi renderete conto di quanti caffè storici ci siano, semplicemente affascinanti, consiglio di prendersi almeno un caffè!

Altra tappa fondamentale, ovviamente, è piazza San Carlo, detta “il Salotto di Torino”, con al centro la famosa statua di Emanuele Filiberto. Sulla piazza si affacciano due chiese gemelle, quella di Santa Cristina costruita nel 1639 e quella di San Carlo del 1619. Su questa piazza si affacciano moltissimi locali, un aperitivo qua è più che giusto!

Altra cosa da vedere, le gallerie coperte di Torino, che ricordano i tipici “passages” di Parigi e sono appunto dei “passaggi” tra i palazzi. Le gallerie di Torino sono tre: la Galleria Subalpina, la Galleria Umberto I e la Galleria San Federico.

Torino è ricca di musei. Un museo gigantesco, con una collezione davvero vasta è il Museo Egizio, che consiglio di visitare. È il museo dedicato a questa civiltà più antico del mondo. Consiglio l’acquisto del biglietto con la guida inclusa, per non perdersi niente.

Prima di lasciare la città abbiamo deciso di fare un salto anche l’Allianz Stadium, tanto per completare il giro.

 

Quando si ha poco tempo è necessario sfruttarlo al massimo e organizzare la propria visita il meglio possibile. Perciò come sempre suggerisco l’acquisto di una piccola guida, anche tascabile.

 

 

Sicuramente servirebbero più giorni, tornerò per visitare ciò che mi manca come il Parco del Valentino e il Borgo Medievale, la Villa della Regina e la Basilica di Superga

Consiglio la visita in questa meravigliosa città se non avete ancora goduto delle sue bellezze!

A presto!

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