Per le vacanze di quest’anno ho esaudito un desiderio che avevo da molto tempo: visitare la costiera amalfitana.

Per un’appassionata di foto come me era una tappa obbligatoria, ma devo dire non facile da organizzare.  Vediamo…

Quando partire?

Beh, la costiera è presa d’assalto da turisti italiani e stranieri. Il periodo migliore per visitarla sarebbe tarda primavera, quando si può godere del caldo e allo stesso tempo girare meglio. Io non avevo ferie in primavera ed ho sfidato la sorte. Ho prenotato per metà luglio approfittando, purtroppo, del minor turismo di questi anni, causa Covid. Mi sono resa subito conto che per prenotare ad un giusto prezzo, perchè, si sa, la costiera non è poi così economica, bisognerebbe avere la possibilità di prenotare un bel po’ prima, in modo da avere più scelta, ad un prezzo migliore.

Io tutto questo tempo non l’ho avuto, perciò ho prenotato tutto verso inizio/metà giugno.

Quanto stare?

La Costiera si visita bene in tappe, noi abbiamo deciso di soggiornare 5 notti, 2 notti a Sorrento e 3 a Positano, punto di partenza per poi visitare Amalfi, Atrani, Ravello ecc.. Abbiamo scelto l’alloggio a Positano perché preferivamo spostarci durante il giorno per il mare o per visitare altri luoghi, piuttosto che la sera. E poi, insomma, Positano è sempre Positano, la perla della Costiera.

Come muoversi?

Ecco, questo è veramente un punto dolente. Se si pensa di girare la Costiera in macchina, bisogna armarsi di  santa pazienza e bisogna avere un portafoglio abbastanza pieno.

Noi abbiamo optato per il noleggio di un motorino. Ci siamo affidati a Sorrento Trips che si sono dimostrati subito disponibili. Abbiamo fatto un unico noleggio per tutti e 5 i giorni e lo staff di Sorrento Trips si è offerto di spostarci i bagagli dall’hotel di Sorrento a quello di Positano, in quanto ovviamente farlo in motorino ci era impossibile, e poi di venirci a riprendere a Positano, a fine vacanza. Con 300 euro circa abbiamo avuto il  noleggio di un 125 e il parcheggio della nostra auto in un garage video-sorvegliato di loro proprietà.

Devo dire che i primi due giorni a Sorrento il motorino lo abbiamo poco sfruttato in quanto l’hotel era abbastanza vicino al centro.  Ci è servito per visitare una spiaggia, un po’ più lontana.

Mentre a Positano è stato fondamentale. Per chi vuole girare un po’ è il mezzo più comodo sia per le strade,  tipiche strade strette lungo costa, sia per i parcheggi.  A Positano pensare di parcheggiare una macchina è quasi improponibile. Le strisce, anche per i motorini, sono quasi tutte gialle, ovvero riservate ai residenti e, quelle blu, per le macchina vengono 8 euro l’ora. Insomma, da matti.

A Positano ci sono dei parcheggi sotterranei che risultano un poco più economici, se proprio non si riesce ad evitare la macchina. Noi abbiamo usufruito di questi parcheggi per lasciare il motorino, in quando  l’hotel non aveva un parcheggio privato (come tanti), ma aveva una convenzione con un garage vicino. Alla fine ci è costato 10 euro il giorno, una somma assai bassa visto la media. 

Dove soggiornare?

Le strutture a Sorrento sono davvero molte e, in confronto a Positano, anche più economiche. In generale, ovviamente,  il consiglio è trovare un alloggio abbastanza vicino al centro, così è molto semplice girare tutta Sorrento, mare compreso, a piedi. 

Per Positano l’idea è la stessa, o si cerca un alloggio in centro, così da potersi spostare a piedi, raggiungendo la spiaggia di Marina Grande, da cui poi si possono prendere le barche per raggiungere altre calette, oppure, se si vuol risparmiare, si alloggia nei paesi vicini, per esempio Praiano, che si trova subito dopo Positano, circa 15  minuti in motorino.

A Sorrento noi abbiamo alloggiato al B&B Nonna Anna, a 10 minuti dal centro. Eravamo rimasti colpiti dalle ottime recensioni e non siamo rimasti delusi. Serena, colei che gestisce il B&B, è una ragazza molto simpatica e dolcissima, ci ha accolto fin da subito con la sua simpatia, dandoci i giusti consigli e prestando attenzione ad ogni nostra esigenza. Anche la camera era graziosa, piccola ma pulita, comoda e moderna, non mancava proprio nulla. Al mattino poi potevamo far colazione nel patio, dove Serena ci faceva trovare cornetti, biscotti, frutta e tutto ciò che volevamo. Insomma un posticino dove tornerei, anche solo per la cortesia, la gentilezza e l’accoglienza trovata. Consiglio assolutamente!

A Positano invece abbiamo alloggiato in un altro B&B, chiamato Dormidame’ gestito dal carinissimo Jacky. Avevamo trovato la struttura ottimamente recensita sia su booking che su AirBnb. La camera fa parte di un complesso e si trova immersa nel verde, non proprio nel caotico centro ma a 5 minuti a piedi da questo e a 10 minuti dalla spiaggia. Anche questa camera era molto confortevole e spaziosa, dotata di un grande terrazzo.

Cosa fare a Sorrento?

Il centro di Sorrento, la via principale, Corso Italia, sono molto carini. Sono disseminati di negozietti di abbigliamento e prodotti tipici e di ottimi ristoranti. 

Noi scendendo dall’hotel abbiamo incontrato il famoso Vallone dei Mulini e poi Piazza Tasso, con la tipica vista.

 

Dopo una passeggiata nel centro ci siamo concessi un aperitivo vicino alla Villa Comunale, dove si trova anche un ascensore che permette di scendere giù, raggiungendo i vari lidi. Un consiglio è prenotare un  eventuale lettino/ombrellone in anticipo, poichè i posti sono pochi e i turisti molti.

Noi durante il soggiorno a Sorrento non siamo scesi nei  Lidi del centro ma abbiamo visitato i Bagni della Regina Giovanna, famosi per la  laguna naturale dall’acqua cristallina.

 

Giornata in barca a Capri

Avevo deciso la settimana prima della partenza di prenotare un’escursione a Capri. Ho cercato a lungo e alla fine ho scelto un tour day&night, prenotato con You Know  e devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta. Il servizio è stato ottimo già prima dell’escursione in quanto sono stati gentilissimi a fornirmi le immagini della barca e un’assistenza veloce tramite whatsapp. Inoltre è prevista la cancellazione  gratuita entro le 24 ore prima e la possibilità di cambiare data o ottenere il rimborso qualora il tempo non fosse adatto ad un’uscita in  barca. 

Ho scelto il tour in barca per la costa di Sorrento e Capri – Day&Night Experience, quello che mi sembrava il migliore in quanto prevedeva la scesa a Capri per la cena e non sotto il caldo delle ore centrali della giornata.

Siamo partiti dal porto con uno splendido gozzo, pulito, comodo e grande. I gruppi per queste escursioni prevedono al massimo 12 persone, noi eravamo solo 9. Il nostro skipper era Federico, un ragazzo simpatico e gentile che ci ha accompagnati durante tutta  la giornata. Abbiamo navigato sotto costa in quanto il tempo non era dei migliori, il mare era un po’ mosso. Poi abbiamo deviato verso Capri e, dopo  aver attraversato i Faraglioni, ci siamo fermati tre volte per fare il bagno nell’acqua cristallina di Capri. Abbiamo visitato la grotta verde e quella azzurra, davvero magnifiche. Federico ha allietato la  giornata offrendoci un ricco aperitivo e poi, verso le 19.45 siamo sbarcati a Capri, dove avevamo la possibilità di passare 3 orette.  

Capri è davvero un gioiellino, con le sue viuzze strette e piene di fiori.

Alle 22.30 siamo rientrati in barca, dove Federico ci attendeva con una torta caprese e un buon bicchiere di  limoncello.

Positano e dintorni…

Beh, Positano è davvero un piccolo centro graziosissimo, forse il migliore della Costiera, ma anche quello più turistico. Devo dire che però non è così caotico come pensavo, o forse ancora a metà luglio è vivibile.

A Positano si può passeggiare per le vie del centro, apprezzando quei vicoletti bianchi e stretti, pieni di bouganville, per poi arrivare alla spiaggia di Marina Grande, la più conosciuta. Si tratta di una spiaggia ciottolosa, con acqua cristallina. Qua vi è uno spazio di spiaggia libera, nel quale un posticino si trova sempre, e per il resto è spiaggia attrezzata. Da qua partono e arrivano innumerevoli barche e barchette, che portano alle calette o che offrono una sorta di servizio taxi verso ristoranti o hotel.

Lo scorcio da questa spiaggia è il tipico positanese, bellissimo!

Altra spiaggia visitabile qua vicino è quella di Arienzo, a cui si arriva via mare o attraverso una scalinata difficile da individuare.

Positano è costruita in  verticale quindi, ovunque vogliate andare, mettetevi l’anima in pace perchè dovrete  scendere e risalire centinaia di scalini, ma comunque ne vale la pena!

Se si ha un mezzo si può approfittare per visitare anche altri paesini come: Praiano, piccolo ma con una bellissima chiesetta; Atrani, il borgo più piccolo di Italia; Ravello, con i suoi magnifici panorami; Amalfi, una positano un po’ più grezza, meno turistica e forse meno affascinante.

Noi ci siamo girati tutti questi, raggiungibili in 40 minuti al massimo se si ha il motorino. 

Anche per le spiagge il bello è fermarsi dove più ispira, scendendo giù per la costiera. Noi siamo stati a Lido di Ravello e a Conca dei Marini, dove ci sono tante calette bellissime. 

Viaggiando lungo la costa si incontra anche il Fiordo del Furore, costituito da una spaccatura nella costa, molto  affascinante.

 

Dove mangiare in Costiera Amalfitana?

Per la cene io mi ero giocata d’anticipo.

Sorrento:

A Sorrento avevo tanto sentito parlare di uno storico ristorante chiamato O’ Parrucchiano La Favorita e perciò, per non  rischiare di non  trovare  posto, avevo prenotato la settimana prima, come ho fatto con altri due ristoranti, bene sempre  giocare d’anticipo, soprattutto se si vuol cenare in un posto IN, e soprattutto a Positano.

O’ Parrucchiano è un ristorante molto particolare, bellissimo a mio parere, sembra un grande giardino, un limoneto. Anche il cibo non è niente male, buonissimi gli spaghetti ai due nemici, riccio e polpo.

Capri:

Anche per la serata a Capri mi ero precedentemente informata e prenotato con una settimana di anticipo un posticino panoramico, chiamato Capri Rooftop. Si tratta di un grazioso Lounge bar che offre una magnifica vista sui Faraglioni. Non si tratta di un vero e proprio ristorante ma si possono degustare tapas di pesce e non  solo, di fronte ad un buon drink. I prezzi sono più o meno allineanti con quelli di tutta Capri.

 

Positano:

A Positano i posti dove cenare sono davvero tanti. I prezzi sono un po’ in linea con tutto il resto ma è anche possibile mangiare bene con poco. Noi siamo rimasti a cena a Positano due sere.

Abbiamo provato la pizza al The Brasserie, buona ma a mio parere niente di eccezionale.

Un altro ristorante/pizzeria consigliata da tutti è Il Fornillo, noi purtroppo non abbiamo avuto l’occasione.

Una settimana prima avevo invece prenotato la cena alla Terrazza Celè, uno dei ristoranti più incantevoli di Positano. Abbiamo mangiato degli ottimi piatti di pesce e bevuto una bottiglia di bollicine. Purtroppo la serata non era delle migliori e a cena quasi terminata, sul dolce, ci siamo dovuti spostare dentro per non farci un bel bagno.  Il personale è super gentile, come si addice al posto, la qualità prezzo è buona. Ovviamente il panorama si fa pagare ma ne vale la pena. 

Per la colazione noi abbiamo avuto modo di provare un altro posto carinissimo di Positano, chiamato Casa e Bottega, dove si può gustare una bella colazione internazionale, con varie scelte, dai cornetti, ai pancake, all’avocado toast per un bel brunch. Il locale è davvero molto bello, curato nei dettagli. Come suggerisce il nome vi è anche una bottega che vende oggetti di arredo e da cucina.

Amalfi:

Ad Amalfi è pieno di ottime trattorie. Noi abbiamo cenato molto bene all’Antica Trattoria Barracca, nella piazza dei Dogi. Il personale molto cortese e i piatti abbondanti e molto buoni. Si sente che si tratta di pesce fresco. Noi abbiamo prenotato con The Fork e per questo ci è stato anche fatto uno sconto del 20% sul totale. Il rapporto qualità prezzo comunque è ottimo. 

Praiano:

Ci siamo fermati a Praiano una sera per l’aperitivo, precisamente sulla terrazza dell’Hotel Le Fioriere, al Voce e’ Notte Grill & Sunset Bar. Ci siamo bevuti un bicchiere di vino e un cocktail, accompagnati da stuzzichini caldi  preparati al momento. La vista è davvero molto bella e rilassante. 

Quindi…

Insomma abbiamo passato 5 giorni all’insegna del relax e dei bellissimi panorami. Si tratta di una vacanza da organizzare bene, soprattutto per quanto riguarda i mezzi di trasporto e i ristoranti. Se siamo in alta stagione, in alcun i ristoranti è bene prenotare con anticipo per non avere sorprese.

Comunque un tour che consiglierei!

 

author-sign

Altri articoli:

Rispondi

error: Il contenuto è protetto dal copywrite!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: